Bava Qamma 9

Capitolo 9

א הַגּוֹזֵל עֵצִים, וַעֲשָׂאָן כֵּלִים, צֶמֶר, וַעֲשָׂאָן בְּגָדִים, מְשַׁלֵּם כִּשְׁעַת הַגְּזֵלָה. גָּזַל פָּרָה מְעֻבֶּרֶת, וְיָלְדָה, רָחֵל טְעוּנָה, וּגְזָזָהּ, מְשַׁלֵּם דְּמֵי פָרָה הָעוֹמֶדֶת לֵילֵד, דְּמֵי רָחֵל הָעוֹמֶדֶת לִגָּזֵז. גָּזַל פָּרָה, וְנִתְעַבְּרָה אֶצְלוֹ וְיָלְדָה, רָחֵל, וְנִטְעֲנָה אֶצְלוֹ וּגְזָזָהּ, מְשַׁלֵּם כִּשְׁעַת הַגְּזֵלָה. זֶה הַכְּלָל, כָּל הַגַּזְלָנִים מְשַׁלְּמִין כִּשְׁעַת הַגְּזֵלָה:
1 Se uno ruba il legno e ne fa navi; lana, e ne fa vestiti, paga come al momento del furto, [il costo del legno e della lana, e non ha bisogno di restituirgli le navi, dopo averle acquisite con shinui (cambio di stato). ] Se ha rubato una mucca incinta e ha dato alla luce; una pecora (di lana) carica, e la solleva, paga il prezzo di una mucca in piedi per dare alla luce, il prezzo di una pecora in piedi per essere tosata. [E il valore aggiuntivo del vitello e della tosatura appartiene a lui, dopo averli acquisiti con lo shinui.] Se ha rubato una mucca e questa è rimasta incinta nel suo dominio e ha dato alla luce; una pecora, che divenne (di lana) carica nel suo dominio, e lui lo appoggia, paga come al momento del furto. Questa è la regola: tutti i ladri pagano come al momento del furto, [includendo che uno ruba un agnello e diventa un montone; un vitello che sta diventando un bue e lo macella e lo vende, nel qual caso è esente dal pagamento di quattro e cinque. Poiché da quando ha avuto luogo uno shinui nel suo dominio, lo acquisisce e massacra ciò che è suo e vende ciò che è suo.]
ב גָּזַל בְּהֵמָה וְהִזְקִינָה, עֲבָדִים וְהִזְקִינוּ, מְשַׁלֵּם כִּשְׁעַת הַגְּזֵלָה. רַבִּי מֵאִיר אוֹמֵר, בַּעֲבָדִים אוֹמֵר לוֹ, הֲרֵי שֶׁלְּךָ לְפָנֶיךָ. גָּזַל מַטְבֵּעַ וְנִסְדַּק, פֵּרוֹת וְהִרְקִיבוּ, יַיִן וְהֶחְמִיץ, מְשַׁלֵּם כִּשְׁעַת הַגְּזֵלָה. מַטְבֵּעַ וְנִפְסַל, תְּרוּמָה וְנִטְמֵאת, חָמֵץ וְעָבַר עָלָיו הַפֶּסַח, בְּהֵמָה וְנֶעֶבְדָה בָהּ עֲבֵרָה, אוֹ שֶׁנִּפְסְלָה מֵעַל גַּבֵּי הַמִּזְבֵּחַ, אוֹ שֶׁהָיְתָה יוֹצֵאת לִסָּקֵל, אוֹמֵר לוֹ, הֲרֵי שֶׁלְּךָ לְפָנֶיךָ:
2 Se rubava una bestia e questa diventava vecchia; i servi e sono diventati vecchi, paga come al momento del furto. R. Meir dice: Con i bondmen gli dice: "Ecco cosa è tuo davanti a te" (cioè, Prendilo) [Perché un bondman è paragonato alla terra, che è (sempre) nel dominio del (originale) maestro . L'halachah è conforme a R. Meir.] Se rubava una moneta e la divideva; frutti e marcirono [(Se solo alcuni di loro marcissero, dice: "Ecco cosa è tuo davanti a te"; ma se tutti marciscono, paga come al momento del furto.)]; vino e acido, paga come al momento del furto. (Se ha rubato) una moneta e questa è stata annullata [in quella provincia, ma non in un'altra]; teruma e divenne impuro; una bestia ed era stata trasgredita con, [cioè, la sodomia era commessa con essa o era stata servita idolatricamente, nel qual caso non era adatta per un sacrificio], o se fosse diventata inadatta per l'altare [con una imperfezione non manifesta, come un dok (un punto avvizzito) negli occhi], o se uscisse per essere lapidato, dice: "Ecco cosa è tuo davanti a te".
ג נָתַן לְאֻמָּנִין לְתַקֵּן, וְקִלְקְלוּ, חַיָּבִין לְשַׁלֵּם. נָתַן לְחָרָשׁ שִׁדָּה, תֵּבָה וּמִגְדָּל לְתַקֵּן, וְקִלְקֵל, חַיָּב לְשַׁלֵּם. וְהַבַּנַּאי שֶׁקִּבֵּל עָלָיו לִסְתֹּר אֶת הַכֹּתֶל, וְשִׁבֵּר אֶת הָאֲבָנִים אוֹ שֶׁהִזִּיק, חַיָּב לְשַׁלֵּם. הָיָה סוֹתֵר מִצַּד זֶה וְנָפַל מִצַּד אַחֵר, פָּטוּר. וְאִם מֵחֲמַת הַמַּכָּה, חַיָּב:
3 Se ha dato agli artigiani per costruire e loro hanno smontato, [cioè se ha dato loro il legno per fare un oggetto, e dopo averlo fatto lo hanno smontato], devono pagare [il prezzo dell'oggetto, e non il prezzo del solo legno]. Se ha dato a un fabbro uno shidah [un carro di legno fatto per le donne], un baule o un ripostiglio da riparare, e lo ha danneggiato, deve pagare. [Con la presente siamo informati che se ha dato un oggetto finito a un artigiano per ripararlo e lo ha danneggiato, deve pagare il prezzo dell'oggetto. Viene insegnato a fare luce su ciò che precede, cioè che non dobbiamo dire che si riferisce a un oggetto finito.] Se un costruttore si è impegnato a abbattere un muro e ha rotto le pietre o causato danni, è responsabile per il pagamento. Se lo ha tirato giù da un lato e è caduto dall'altro lato, non è responsabile. E se (è caduto) a causa del colpo, è responsabile.
ד הַנּוֹתֵן צֶמֶר לְצַבָּע, וְהִקְדִּיחָתוֹ יוֹרָה, נוֹתֵן לוֹ דְּמֵי צַמְרוֹ. צְבָעוֹ כָאוּר, אִם הַשֶּׁבַח יוֹתֵר עַל הַיְצִיאָה, נוֹתֵן לוֹ אֶת הַיְצִיאָה, וְאִם הַיְצִיאָה יְתֵרָה עַל הַשֶּׁבַח, נוֹתֵן לוֹ אֶת הַשֶּׁבַח. לִצְבֹּעַ לוֹ אָדֹם, וּצְבָעוֹ שָׁחֹר, שָׁחֹר, וּצְבָעוֹ אָדֹם, רַבִּי מֵאִיר אוֹמֵר, נוֹתֵן לוֹ דְּמֵי צַמְרוֹ. רַבִּי יְהוּדָה אוֹמֵר, אִם הַשֶּׁבַח יָתֵר עַל הַיְצִיאָה, נוֹתֵן לוֹ אֶת הַיְצִיאָה, וְאִם הַיְצִיאָה יְתֵרָה עַל הַשֶּׁבַח, נוֹתֵן לוֹ אֶת הַשֶּׁבַח:
4 Se uno dà la lana a un tintore e la vasca la brucia [per eccesso di bollitura], gli dà il costo della sua lana. [Qui non c'è affatto shvach (apprezzamento dell'oggetto), essendo stato completamente bruciato, quindi non si può dire: "Se lo shvach è maggiore, ecc." ] Se lo ha tinto (in modo che sembrasse) brutto, [tingendolo con le fecce della tinta e rovinando deliberatamente la lana, ha "la mano bassa" secondo tutti.]—Se lo shvach [di questa lana] è maggiore della spesa [della tintura], lui [il proprietario] gli dà la spesa [, ma non un salario completo, e prende la sua lana. E non diciamo che lui (il tintore) gli dia (il proprietario) il costo della sua lana, acquisendo lo shvach della lana, perché ha usato la tintura stipulata, e non c'è shinui (il cambiamento) che gli causerebbe acquisirlo.] E se la spesa è maggiore dello shvach, lui (il proprietario) gli dà lo shvach. (Se gli chiedesse) di tingerlo di rosso e lo tinse di nero; nero, e lo tinse di rosso, [acquistandolo con shinui], R. Meir dice: Lui (il tintore) gli dà [solo] il costo della sua lana, [o il proprietario paga il salario intero e prende la lana.] R. Yehudah dice: Se lo shvach è maggiore della spesa, lui (il proprietario) gli dà la spesa; e se la spesa è maggiore dello shvach, lui (il proprietario) gli dà lo shvach. [Per questo tintore, che ha deviato (dalla sua carica) è penalizzato e dato "la mano bassa", non beneficiando dello shvach e anche non ricevendo il suo salario, ma solo le sue spese. E se la spesa è maggiore dello shvach, lui (il proprietario) gli dà lo shvach. E se desidera dargli il suo salario, essendo lo shvach maggiore del salario, può farlo. L'halachah è conforme a R. Yehudah.]
ה הַגּוֹזֵל אֶת חֲבֵרוֹ שָׁוֶה פְרוּטָה, וְנִשְׁבַּע לוֹ, יוֹלִיכֶנּוּ אַחֲרָיו אֲפִלּוּ לְמָדַי. לֹא יִתֵּן לֹא לִבְנוֹ וְלֹא לִשְׁלוּחוֹ, אֲבָל נוֹתֵן לִשְׁלִיחַ בֵּית דִּין. וְאִם מֵת, יַחֲזִיר לְיוֹרְשָׁיו:
5 Se uno ha rubato il valore di un p'rutah dal suo vicino e gli ha giurato [falsamente] su di lui [e ha confessato], deve portarlo a lui anche ai Media, [non essendoci espiazione fino a quando non lo restituisce a quello lo rubò da se stesso, essendo scritto in riferimento a chi imprecava falsamente (Levitico 5:24): "A chi appartiene deve darlo."] Non può darlo né al figlio [del rapinato] né al suo messaggero, [non essendo considerato "restauro" fino a quando non raggiunge la sua mano (quella derubata)]. Ma può darlo a un messaggero di beth-din, [una disposizione rabbinica per conto del penitente, che non sono costretti a pagare le spese di viaggio.] E se [il derubato] muore, viene restituito al suo eredi.
ו נָתַן לוֹ אֶת הַקֶּרֶן וְלֹא נָתַן לוֹ אֶת הַחֹמֶשׁ, מָחַל לוֹ עַל הַקֶּרֶן וְלֹא מָחַל לוֹ עַל הַחֹמֶשׁ, מָחַל לוֹ עַל זֶה וְעַל זֶה חוּץ מִפָּחוֹת מִשָּׁוֶה פְרוּטָה בַקֶּרֶן, אֵינוֹ צָרִיךְ לֵילֵךְ אַחֲרָיו. נָתַן לוֹ אֶת הַחֹמֶשׁ וְלֹא נָתַן לוֹ אֶת הַקֶּרֶן, מָחַל לוֹ עַל הַחֹמֶשׁ וְלֹא מָחַל לוֹ עַל הַקֶּרֶן, מָחַל לוֹ עַל זֶה וְעַל זֶה חוּץ מִשָּׁוֶה פְרוּטָה בַקֶּרֶן, צָרִיךְ לֵילֵךְ אַחֲרָיו:
6 Se gli dava il preside ma non il quinto (vedere Levitico 5:24); se lui (il rapinato) rinunciava al preside ma non al quinto; se ha rinunciato ad entrambi tranne che per meno del valore di un p'rutah nel preside, non ha bisogno di seguirlo [e non siamo preoccupati che possa apprezzare in valore il valore di un p'rutah, nel qual caso , anche se l'oggetto rubato è intatto, non ha bisogno di seguirlo.] Se gli dava il quinto ma non il preside; se rinunciava al quinto ma non al preside; se ha rinunciato ad entrambi tranne il valore di un p'rutah nel preside, deve seguirlo.
ז נָתַן לוֹ אֶת הַקֶּרֶן וְנִשְׁבַּע לוֹ עַל הַחֹמֶשׁ, הֲרֵי זֶה מְשַׁלֵּם חֹמֶשׁ עַל חֹמֶשׁ, עַד שֶׁיִּתְמַעֵט הַקֶּרֶן פָּחוֹת מִשָּׁוֶה פְרוּטָה. וְכֵן בְּפִקָּדוֹן, שֶׁנֶּאֱמַר (ויקרא ה) בְּפִקָּדוֹן אוֹ בִתְשׂוּמֶת יָד אוֹ בְגָזֵל אוֹ עָשַׁק אֶת עֲמִיתוֹ אוֹ מָצָא אֲבֵדָה וְכִחֶשׁ בָּהּ וְנִשְׁבַּע עַל שָׁקֶר, הֲרֵי זֶה מְשַׁלֵּם קֶרֶן וָחֹמֶשׁ וְאָשָׁם. הֵיכָן פִּקְדוֹנִי, אָמַר לוֹ אָבָד, מַשְׁבִּיעֲךָ אָנִי, וְאָמַר אָמֵן, וְהָעֵדִים מְעִידִים אוֹתוֹ שֶׁאֲכָלוֹ, מְשַׁלֵּם קֶרֶן. הוֹדָה מֵעַצְמוֹ, מְשַׁלֵּם קֶרֶן וָחֹמֶשׁ וְאָשָׁם:
7 Se gli ha dato il preside e ha giurato il quinto, [cioè un secondo giuramento, che gli aveva dato, e ha confessato di non averlo dato], paga un quinto sul quinto [cioè, un quinto del quinto, il primo quinto diventa principale (e quindi, progressivamente)] fino a quando il principale è inferiore al valore di un p'rutah. [vale a dire, se in seguito gli ha dato il primo quinto e ha imprecato (falsamente) sul secondo, e poi ha confessato, paga il suo quinto e un quinto del secondo quinto, e così via, che viene scritto (Levitico 5:24): "E i suoi quinti aggiungerà ad esso"—la Torah aggiunse molti quinti per un preside.] E così con un impegno, scritto (Ibid. 5: 21-22): "... un impegno, un deposito o un furto, o se opprime il suo vicino" [trattenendo il salario di un uomo assunto], "o se trova un oggetto perduto e lo nega, e giura falsamente", paga il principale e un quinto e porta un'offerta di colpa, [non essendoci nessun quinto o senso di colpa -offrendo a meno che non lo confessi, essendo scritto in riferimento al furto da un proselito (Numeri 5: 7): "E lo confesseranno."] (Se uno chiede :) "Dov'è il mio impegno?" e l'altra risponde: "Era perduto". Il primo: "Ti ho messo sotto giuramento". Il secondo: "Amen"—e i testimoni testimoniano che l'ha mangiato, paga il preside. Se confessa di propria iniziativa, paga il preside e un quinto e porta un'offerta di colpa.
ח הֵיכָן פִּקְדוֹנִי, אָמַר לוֹ נִגְנָב, מַשְׁבִּיעֲךָ אָנִי, וְאָמַר אָמֵן, וְהָעֵדִים מְעִידִין אוֹתוֹ שֶׁגְּנָבוֹ, מְשַׁלֵּם תַּשְׁלוּמֵי כֶפֶל. הוֹדָה מֵעַצְמוֹ, מְשַׁלֵּם קֶרֶן וָחֹמֶשׁ וְאָשָׁם:
8 (Se uno chiede :) "Dov'è il mio impegno?" e l'altra risponde: "È stato rubato". Il primo: "Ti metto sotto giuramento". Il secondo: "Amen"—e i testimoni testimoniano che è stato rubato, paga kefel. [Se confessa di propria iniziativa non paga kefel, scritto (Esodo 22: 8): "Chi incriminerà i giudici pagherà il doppio"— per escludere uno che si incriminare.] Se confessa di propria iniziativa, paga il preside e un quinto e porta un'offerta di colpa.
ט הַגּוֹזֵל אֶת אָבִיו, וְנִשְׁבַּע לוֹ, וּמֵת, הֲרֵי זֶה מְשַׁלֵּם קֶרֶן וָחֹמֶשׁ לְבָנָיו אוֹ לְאֶחָיו. וְאִם אֵינוֹ רוֹצֶה, אוֹ שֶׁאֵין לוֹ, לֹוֶה וּבַעֲלֵי חוֹב בָּאִים וְנִפְרָעִים:
9 Se uno ruba da suo padre e giura (falsamente) a lui e muore (suo padre), paga il principale e un quinto ai suoi (altri padre) figli o ai suoi fratelli [se non ha figli. E anche se l'eredità è caduta prima di questa (il ladro), deve fare il restauro, e potrebbe non trattenere nemmeno la sua parte nell'eredità, che è scritta (Levitico 5:23): "Allora restituirà il furto "—Non c'è emendamento per lui fino a quando l'oggetto rubato non lascia la sua mano (questo, a condizione che sia intatto, non essendo stato acquisito da lui attraverso uno shinui)]. E se non desidera che [perda la sua parte nell'eredità] o se non ha [proprietà sufficiente per rinunciare alla sua parte], prende in prestito [e restituisce l'oggetto rubato ai suoi fratelli per compiere la mitzvah della restaurazione] e i creditori [da cui ha preso in prestito] provengono e ricevono il pagamento esatto [dalla parte del ladro nell'oggetto rubato. E se è l'unico erede di suo padre, egli stesso consegna l'oggetto rubato al suo creditore pagando il debito, dicendogli: "Questo è ciò che ho rubato a mio padre". O lo dà così per la kethubah di sua moglie (contratto di matrimonio) o per il fondo di beneficenza, in ciascuno di questi casi informando il destinatario di averlo rubato a suo padre.]
י הָאוֹמֵר לִבְנוֹ, קוֹנָם אִי אַתָּה נֶהֱנֶה מִשֶּׁלִּי, אִם מֵת, יִירָשֶׁנּוּ. בְּחַיָּיו וּבְמוֹתוֹ, אִם מֵת, לֹא יִירָשֶׁנּוּ, וְיַחֲזִיר לְבָנָיו אוֹ לְאֶחָיו. וְאִם אֵין לוֹ, לֹוֶה, וּבַעֲלֵי חוֹב בָּאִים וְנִפְרָעִים:
10 Se uno dice a suo figlio: "Giuro che non trarrai beneficio da me", se muore, lo eredita. (Se il padre proibisce tale beneficio) nella sua vita e dopo la sua morte, se muore non lo eredita, e la (sua porzione) ritorna ai suoi figli (di suo padre) o ai suoi fratelli (di suo padre). E se non ha (cosa mangiare), prende in prestito [e mangia], ei creditori arrivano e pagano esatto [dalla sua parte nell'eredità. E il pagamento del suo debito da quei soldi non è considerato "beneficio", vale a dire. (Nedarim 33a): "Se uno è privato di beneficio dal suo vicino, egli (il vicino) può pagare il proprio debito."]
יא הַגּוֹזֵל אֶת הַגֵּר וְנִשְׁבַּע לוֹ, וּמֵת, הֲרֵי זֶה מְשַׁלֵּם קֶרֶן וָחֹמֶשׁ לַכֹּהֲנִים וְאָשָׁם לַמִּזְבֵּחַ, שֶׁנֶּאֱמַר (במדבר ה) וְאִם אֵין לָאִישׁ גֹּאֵל לְהָשִׁיב הָאָשָׁם אֵלָיו, הָאָשָׁם הַמּוּשָׁב לַה' לַכֹּהֵן, מִלְּבַד אֵיל הַכִּפֻּרִים אֲשֶׁר יְכַפֶּר בּוֹ עָלָיו. הָיָה מַעֲלֶה אֶת הַכֶּסֶף וְאֶת הָאָשָׁם, וּמֵת, הַכֶּסֶף יִנָּתֵן לְבָנָיו, וְהָאָשָׁם יִרְעֶה עַד שֶׁיִּסְתָּאֵב, וְיִמָּכֵר וְיִפְּלוּ דָמָיו לִנְדָבָה:
11 Se uno rubava da un proselito e giurava (falsamente) a lui (che non aveva rubato), e lui (il proselito) moriva, paga il preside e un quinto ai sacerdoti e un'offerta di colpa all'altare, come è scritto (Numeri 5: 8): "E se l'uomo non ha redentore a chi restituire il debito, il debito che è restituito alla L, (appartiene) al sacerdote, a parte il montone dell'espiazione, con quale espiazione è fatta per lui ". [E non vi è alcun uomo in Israele che non abbia redentori "verso l'alto" fino a quando nostro padre Jacob, tranne questo proselito, che è morto senza eredi.] Se lui (il ladro) stesse portando i soldi e l'offerta di colpa (a Gerusalemme), ed è morto, è dato ai suoi figli [il ladro]. [Perché l'aveva già acquisito con la morte del proselito. È solo che spetta a lui fare il restauro in modo che abbia espiazione per il suo giuramento, e ora l'espiazione non ottiene più, da quando è morto.], E l'offerta di colpa sfiora fino a quando non acquisisce un difetto, l'essere dominante : "Qualunque cosa in un'offerta per il peccato muore (cioè, viene causata la morte), in un'offerta per la colpa viene fatta pascolare."], E viene venduta e il suo denaro cade in donazione [a kayitz hamizbeach ("l'altare estate, "cioè, tempo" lento "), per l'acquisto di olocausti.]
יב נָתַן הַכֶּסֶף לְאַנְשֵׁי מִשְׁמָר, וּמֵת, אֵין הַיּוֹרְשִׁים יְכוֹלִין לְהוֹצִיא מִיָּדָם, שֶׁנֶּאֱמַר (שם) אִישׁ אֲשֶׁר יִתֵּן לַכֹּהֵן לוֹ יִהְיֶה. נָתַן הַכֶּסֶף לִיהוֹיָרִיב וְאָשָׁם לִידַעְיָה, יָצָא. אָשָׁם לִיהוֹיָרִיב וְכֶסֶף לִידַעְיָה, אִם קַיָּם הָאָשָׁם, יַקְרִיבוּהוּ בְנֵי יְדַעְיָה, וְאִם לֹא, יַחֲזִיר וְיָבִיא אָשָׁם אַחֵר, שֶׁהַמֵּבִיא גְזֵלוֹ עַד שֶׁלֹּא הֵבִיא אֲשָׁמוֹ, יָצָא. הֵבִיא אֲשָׁמוֹ עַד שֶׁלֹּא הֵבִיא גְזֵלוֹ, לֹא יָצָא. נָתַן אֶת הַקֶּרֶן וְלֹא נָתַן אֶת הַחֹמֶשׁ, אֵין הַחֹמֶשׁ מְעַכֵּב:
12 Se ha dato il denaro agli uomini dell'orologio (del Tempio) e è morto [prima di portare l'offerta], gli eredi [del ladro] non possono prenderlo dalle loro mani. [Non può prenderlo dai Cohanim, che l'hanno già acquisito], scritto (Numeri 5:10): "Un uomo, ciò che dà al sacerdote, per lui sarà." Se ha dato i soldi a Yehoyariv [il primo dei ventiquattro orologi sacerdotali nel Tempio] e l'offerta di colpa a Yedayah [l'ultimo degli orologi sacerdotali], ha adempiuto al suo obbligo [come spiegato di seguito, che se uno porta (ripristino per) il suo furto prima di portare la sua offerta di colpa, adempie ai suoi obblighi, e un orologio acquisisce ciò che è loro, e l'altro, ciò che è loro.] Se ha dato l'offerta di colpa a Yehoyariv e il denaro [in seguito ] a Yedayah, se l'offerta di colpa ottiene ancora, [i figli di Yehoyariv non l'hanno ancora sacrificata], i figli di Yedayah la sacrificano, [il furto e l'offerta di colpa che ritornano a Yedayah], e in caso contrario, [in quale istanza non ha adempiuto al proprio obbligo con l'offerta di colpa che ha dato a Yehoyariv, non avendo dato il suo furto (prima del sacrificio dell'offerta di colpa)], deve portare un'altra offerta di colpa. Perché se uno porta (ristoro per) il suo furto prima di portare la sua offerta di colpa, adempie è un obbligo; se porta la sua offerta di colpa prima di portare il suo furto, non adempie al suo obbligo. Se ha dato il preside [ai sacerdoti] e non il quinto, il quinto non ostacola [di sacrificare l'offerta di colpa se non l'ha ancora data, ma alla fine].